FUGHE IN MI(MO)
Più che uno spettacolo di mimo, è uno spettacolo "sul" mimo.
Inizia con una introduzione (circa 5 minuti) composta da varie gag piuttosto "classiche" di mimo, adatte per "scaldare" il pubblico, per passare poi ad una presentazione (in playback, dato che "non posso parlare"!) ...
La presentazione diventa un numero per se' (8 minuti) che esplora le possibilità comiche e surreali del playback, e che serve per presentare il pezzo finale (17 minuti):
E' la storia di qualcuno che arriva da lontano con una grossa e pesante palla nera al piede, come un prigioniero ai lavori forzati; vorrebbe solo volare via... l'unica consolazione, che appare come per magia, sono dei guanti bianchi: i quali possono creare mondi, pianoforti da suonare o fiori da regalare! ...Ma la palla è ancora lì. L'unica possibilità di aprirla è una chiave, che in un finale a sorpresa apparirà come vera magia, non più frutto della fantasia, con l'aiuto di quegli spettatori che riusciranno a guardare con gli occhi dei bambini...
E' una storia sottile e surreale che mostra come il mimo, ossia l'arte di rendere visibile l'invisibile, possa essere un modo per tentare di fuggire dalle proprie catene; due guanti bianchi possono creare mondi. Ma in fondo non bastano: per liberarsi davvero ci vuole una magia concreta, e condivisa... Forse la vera magia non sta nel rendere visibile l'invisibile: forse è nascosta nelle cose reali, concrete.
Uno spettacolo semplice. Divertente, originale, ma soprattutto poetico. Un invito all’incanto, al sorriso, e a mettere davanti i bambini (di qualsiasi età, anche cresciuti sia chiaro!)
"Fughe in mi(mo)" mescola tecniche del teatro di strada, del mimo di illusione, della micromagia e del clown teatrale. Il tutto in uno stile assolutamente personale, con un a spontaneità che si manifesta tanto nei momenti di interazione diretta con il pubblico, che nella narrazioni gestuali realizzate in sincrono con musica ed effetti speciali.
Uno spettacolo da guardare a cielo aperto, perchè poi tutti finiscono con il naso all'insù!

